SIGEP World 2026, a Rimini il peso economico del foodservice: anche Modena in campo con 13 aziende
Al SIGEP World 2026, in programma alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio, anche Modena e il suo territorio sono pronti a fare la loro parte: saranno 13 le aziende modenesi presenti, a conferma di un distretto che continua a giocare un ruolo rilevante nelle filiere del foodservice. La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), rappresenta il principale hub internazionale dedicato a gelato, pasticceria, cioccolato, panificazione, pizza e caffè, comparti che complessivamente valgono oltre 40 miliardi di euro tra consumi interni, export e indotto, configurandosi come uno dei pilastri dell’economia agroalimentare italiana.
Gelato artigianale: crescita moderata ma filiera solida
Nel 2024 il fatturato del gelato artigianale in Italia ha sfiorato i 3 miliardi di euro, con una crescita fino all’1% sul 2023. Positivi anche i segnali per il 2025: i consumi estivi, che concentrano circa il 70% del giro d’affari annuo, risultano in aumento di circa +3%. La filiera complessiva – che include ingredienti, macchinari e attrezzature – supera i 4 miliardi di euro, con oltre 120.000 addetti. Spicca la vocazione internazionale: oltre il 70% della produzione di macchine e vetrine è destinata all’export.
Pasticceria e cioccolato: premium e ricorrenze trainano il mercato
La pasticceria artigianale conta oltre 54.000 imprese attive, con una forte incidenza dell’artigianato. Crescono i consumi di dessert fuori casa in Europa (+6%), mentre in Italia l’aumento è più contenuto (+2,3%). Il panettone, soprattutto nelle versioni premium, resta il prodotto simbolo delle festività, con una domanda in espansione anche sui mercati esteri.
Il comparto del cioccolato, nonostante l’impennata dei prezzi del cacao (+80% tra 2023 e 2024), mantiene una crescita stabile nel segmento artigianale e premium (+5–6%), con un mercato nazionale stimato tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro.
Pane: meno volumi, più valore
Nel 2024 il consumo pro capite di pane in Italia si attesta a 41 kg annui, ancora lontano dalla media europea. Il fatturato della panificazione raggiunge 13,4 miliardi di euro, di cui 8,4 attribuibili al pane. Il trend conferma una riduzione dei volumi a favore di prodotti a maggiore valore aggiunto: farine locali, grani antichi, lievitazioni lunghe e referenze “free from”.
Pizza: un business da oltre 15 miliardi
Con 2,7 miliardi di pizze prodotte ogni anno, la pizza si conferma uno dei pilastri del foodservice italiano. Nel 2024 le pizzerie attive hanno superato le 88.000 unità, generando un fatturato complessivo superiore ai 15 miliardi di euro. Crescono anche i segmenti alternativi, dalla pinsa alla pizza surgelata, che nel retail vale circa 570 milioni di euro.
Caffè: export in ripresa e filiera industriale forte
Il comparto del caffè ha chiuso il 2024 con un giro d’affari di circa 5,7 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi dall’export. L’Italia resta primo produttore europeo di caffè tostato e uno dei principali player mondiali nelle macchine professionali, settore che supera i 550 milioni di euro di fatturato, con oltre il 70% destinato ai mercati esteri.
Attrezzature professionali: l’Italia tra i leader globali
Nel mercato mondiale delle attrezzature da cucina professionale, che nel 2024 ha superato i 100 miliardi di euro, l’Italia si conferma quarto produttore mondiale. Il comparto mostra buoni livelli di redditività e una crescente attenzione a innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, con l’intelligenza artificiale destinata a ridisegnare processi e competenze.
In questo contesto, SIGEP World 2026 si conferma non solo vetrina internazionale, ma anche osservatorio privilegiato sulle trasformazioni economiche e industriali del foodservice, con territori come Modena pronti a rafforzare la propria presenza e competitività sui mercati globali.
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