Ultimo aggiornamento:  6 ottobre 2017 10:03

Tra esigenze ed aspettative di aziende e candidati

L’azienda modenese ha ricreato la ricerca del personale

“Capire le esigenze delle aziende e le aspettative dei candidati: non solo per il momento contingente, ma anche nel medio-lungo termine. Solo in questo modo, attraverso il dialogo, la conoscenza delle persone e della cultura che vige in azienda è possibile riuscire a trovare la soluzione migliore. Non è facile, ed è la vera sfida oggi più che mai in una situazione in costante evoluzione”. Bastano poche parole a Gianni Cavicchioli, a definire quello che Sixtema Lavoro fa su Modena, il suo territorio, compreso quello delle provincie limitrofe, in tema di ricerca e selezione del personale. Ma siamo ben oltre a questo semplice concetto…

Chi siete, quando siete nati? “Dal punto di vista ‘anagrafico’ Sixtema nasce nel 1989 come società di servizi alle piccole e medie imprese, collocandosi nella galassia di società del pianeta CNA: questo sino all’inizio del 2003, quando è iniziata la mia collaborazione con Sixtema finalizzata a sviluppare l’attività di Ricerca e Selezione del Personale spostando l’offerta sulle medie e grandi imprese decisamente più interessate e sensibili alla qualità ed alla specializzazione offerte dal servizio. È stato un primo momento di svolta, su cui ha influito la L. 273/2003, contribuendo a far di Sixtema srl una società di Ricerca e Selezione del Personale autonoma, con gli altri servizi svolti in precedenza sono confluiti in un’altra società. Un ulteriore cambio di passo è avvenuto invece nel 2009, quando, riscontrato che l’attività non aveva più alcun legame con l’obiettivo associazionistico da cui era sorta, in accordo con CNA, ho rilevato completamente le quote di Sixtema, diventandone socio unico”.

Perché questa scelta e in questo settore così specifico? “Nel 2000 si è interrotta la prima parte della mia esperienza professionale, svolta in alcune aziende manifatturiere che, insieme ad un breve, ma fondamentale percorso giovanile in Confindustria, mi ha permesso di specializzarmi nell’area Risorse Umane, spaziando però su tutti i fronti della vita aziendale. Riflettendo quindi su ‘cosa ero in grado di fare e su cosa avrei potuto fare’ a 46 anni per essere competitivo sul mercato del lavoro e fare una attività dove la progressione dell’età e dell’esperienza non sarebbero state un limite, bensì un valore aggiunto, ho pensato, e oggi posso dire con ragione, che la Ricerca e Selezione del Personale fosse la via più indicata”.

Cosa significa conoscere le problematiche del mondo del lavoro sia dal punto di vista aziendale che da quello delle persone? “Significa capire esigenze delle aziende ed aspettative dei candidati: non solo per il momento contingente, ma anche nel medio-lungo termine. Va fatta una premessa: il 90% della nostra attività si svolge nella ricerca di personale di livello medio-alto o altamente specializzato. Premessa per dire che questo genere di selezione non può avvenire solo con un matching tra competenze tecniche richieste ed offerte. Questo è il lavoro dei ‘fornitori di curricula’ ai quali Sixtema non appartiene. La nostra selezione consiste nel capire, non solo l’esigenza dell’azienda, ma anche la sua organizzazione, il modo di lavorare e valutare, in sintesi la sua cultura. Rispetto al candidato invece, non ci limitiamo a capire quello che sa fare, ma come lo ha fatto, come sa dare il meglio, cosa vuole migliorare cambiando. È in sostanza un matching molto più complesso che porta a scelte in cui le variabili vanno oltre una semplice analisi quantitativa: in altre parole, la nostra proposta all’azienda, dopo meticoloso studio e valutazioni vuol essere quella del candidato più idoneo, che non è necessariamente il migliore”.

Crisi economica: sono stati anni difficili per molti, anche per voi? Come li avete affrontati? “Un po’ in controtendenza, e non sono mancati risvolti positivi. Pur in misura minore rispetto alle tante agenzie per il lavoro che si occupano di somministrazione e/o profili generici, abbiamo anche noi sofferto la crisi che dal 2009 ha colpito alcuni nostri clienti: sono diminuite le selezioni, perché spesso il normale turn-over non veniva gestito, si aprivano selezioni che poi venivano sospese o rimendate ‘a tempi migliori’. La rete di relazioni che rappresenta sicuramente un punto di forza di Sixtema determinò anche un forte incremento di richieste di ‘colloqui conoscitivi’ da parte di persone, direttamente o indirettamente conosciute, che avevano perso il lavoro. Disarmati rispetto a questo genere di domanda, abbiamo acquisito anche l’autorizzazione a svolgere l’attività di ‘Supporto al Ricollocamento’: non certo per speculare su questa condizione di bisogno (precisiamo, e non ci stanchiamo di farlo visto quello che succede, che l’incarico può essere ricevuto solo dal datore di lavoro, e non dal lavoratore camuffato con improbabili e quasi sarcastiche definizioni di ‘supporto alla carriera’ offerto magari a 52enni disoccupati), ma per avere il modo di essere utile soprattutto a risorse che, per scelta o per necessità, potevano ricollocarsi solo in provincia di Modena o zone limitrofe, area dove la nostra conoscenza del territorio è sicuramente più che approfondita. Altra scelta fortunata è stata quella di intraprendere una importante consulenza di Direzione del Personale per un’azienda di servizi nel settore del risparmio energetico, durata sino al 2013, poi proseguita sino a metà 2015 con un importante gruppo internazionale che, dopo l’acquisizione, ci diede l’opportunità di collaborare al programma di integrazione, bellissima esperienza che ci ha consentito di lavorare fianco a fianco con il management di una delle più grandi multinazionali del mondo”.

E nell’ultimo triennio come sono invece evolute le cose per chi come voi opera in un settore così strategico? “Per come lavoriamo noi, non c’è stata una particolare evoluzione, se non una graduale ripresa che ci ha riportato a numeri analoghi al pre-crisi. Se per evoluzione si intende invece un cambiamento del nostro lavoro legato all’innovazione tecnologica, devo dire che la facilità di accesso a tante banche dati, quanto la possibilità di fare colloqui preliminari via Skype o Webex con candidati residenti all’estero o lontani da Modena sta facilitando il nostro lavoro, ma sicuramente non lo cambia nella sua essenza”.

Perché aziende e candidati, si dovrebbero rivolgere a voi? “Possono rivolgersi a noi, entrambi, per lo stesso motivo: coniughiamo competenze, professionalità ed etica, ultima in ordine, ma prima per importanza. Prima, perché sfocia poi nella passione con la quale svolgiamo il nostro lavoro, e questa è la chiave per avere sempre il massimo della motivazione per farlo al meglio. Aggiungiamo in oltre una profonda conoscenza del territorio, delle aziende, delle istituzioni, della cultura di queste zone nelle quali il lavoro, prima ancora di un dovere, è spesso un piacere o quantomeno il modo per realizzare qualcosa per sé e per gli altri. E noi, per le nostre aziende, selezioniamo persone di questo genere”.

Filippo Pederzini