Ultimo aggiornamento:  29 maggio 2017 9:48

Cresce bene il movimento terra ‘modenese’

GAETANO LO BOSCO, CGA Ricambi, Castelfranco Emilia

“È l’unica fiera rimasta in Italia in cui, almeno per noi è importante esser presenti – spiega Gaetano Lo Bosco di CGA Ricambi, azienda di Castelfranco Emilia attiva nella produzione di ricambistica per il settore del movimento terra, a proposito del Samoter – Anche se le perplessità legate al periodo scelto, rispetto agli anni addietro non mancano: pensiamo solo all’imminenza del Conexpo di Las Vegas negli USA.” Per il resto l’avvio d’anno aggiunge Lo Bosco è positivo al momento per CGA: “Gennaio e Febbraio hanno già messo un +5% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Un trend aziendale che si conferma positivo dal 2015 quando abbiamo chiuso sull’anno precedente con un +8-9%. Numeri poi riconfermati anche nel 2016 dai quali spicca però un +30% sull’estero. In questo caso i Paesi che hanno influito maggiormente sono stati quelli dell’Unione Europea: Polonia, Romania, Norvegia, Inghilterra. Compensando la staticità del mercato Italiano. Dove i pagamenti restano difficili, per la situazione di crisi non ancora superata e l’abitudine di posticiparli. Ha giovato rimboccarsi le maniche ed andare a caccia di nuovi mercati, da cui abbiamo tratto massimo profitto. Fuori dall’Europa, lavoriamo parecchio con Messico e Israele. Ma a far la differenza anche negli accessori per le macchine del movimento terra, è il made in Italy ed in particolare il made in Modena. Cosa che siamo in grado di garantire con la nostra produzione tra Nonantola e Sorbara di Bomporto”.


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