L’investimento
L’importo complessivo per le quote azionarie dell’Aeroporto Marconi acquistate dall’ente guidato da Giuseppe Molinari si aggira attorno ai venti milioni di euro, considerando che al termine delle contrattazioni di venerdì scorso il prezzo delle azioni del Marconi si è attestato a 7,64 euro. Vale la pena ricordare che BolognaFiere, dopo che il Comune di Modena ha ceduto la sua partecipazione qualche anno fa (pur mantenendo la proprietà delle strutture di via Virgilio), è divenuta socio unico di ModenaFiere. Con questo investimento, la Camera di commercio di Bologna, che nel 2023 ha registrato 143 milioni di fatturato, salirà a circa il 44% del capitale sociale dell’aeroporto. Prima di questa operazione, invece, ModenaFiere deteneva solo lo 0,30% della partecipazione.
Numeri in crescita
L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha segnato nel 2024 il miglior anno della sua storia, superando per la prima volta la soglia dei 10 milioni di passeggeri, con un totale di 10.764.687 passeggeri, in crescita dell’8,1% rispetto al 2023. Dopo un inizio d’anno positivo, con incrementi superiori al 7%, l’estate ha consolidato questa tendenza, con cinque mesi consecutivi in cui il Marconi ha superato il milione di passeggeri al mese.
In particolare, ad agosto, con 1.119.370 passeggeri, l’aeroporto ha registrato il miglior risultato mensile di sempre. Nel 2024, i passeggeri su voli nazionali sono stati 2.657.532 (+9% rispetto al 2023), mentre quelli su voli internazionali sono stati 8.107.155 (+7,8%). Inoltre, il volume di merci trasportate per via aerea ha raggiunto le 45.466 tonnellate, segnando un incremento del 10,4%. Tra le destinazioni più popolari nel 2024 figurano Catania, Tirana e Barcellona, seguite da Parigi Charles de Gaulle, Madrid, Istanbul, Londra Heathrow, Bucarest e Francoforte.