Ultimo aggiornamento:  10 Maggio 2016 10:41

ANSELMO CHIARLI, Vini Chiarli – Modena

50 anni di presenze al Vinitaly, tanti quanti la fiera; 50% del prodotto che va all’estero e mercato italiano consolidato; premio quest’anno per il miglior frizzante (Villa Cialdini nella ‘Top five Wine’), Chiarli guarda ancora avanti col realismo di Anselmo e senza nessun volo pindarico. “L’e-commerce potrebbe rappresentare una fetta del mercato estero del futuro?

PIER LUIGI SERENI, Acetaia Sereni Villa Bianca – Marano S/P

Fatturato incrementato del 10%, l’export che da quest’anno vola verso anche l’estremo oriente, un aumento delle presenze, in particolare stranieri sia tra i visitatori in azienda che nei pernottamenti in agriturismo. Questo quanto portato al Vintaly da Acetaia Sereni:s “È un 2015 ‘in salute’ quello che ci siamo lasciati alle spalle – spiega Pierluigi Sereni

ENRICO MANZINI, Corte Manzini – Castelvetro

Vent’anni diVinitaly, un lavoro basato su qualità e innovazione, le difficoltà affrontate a viso aperto, la passione nel fare il vino e i piedi ben saldi a terra. Caratteristiche dei Manzini, quelli del grasparossa, ed Enrico, il giovane di famiglia non è da meno. “Il web? Eccellente per la promozione e per incuriosire i consumatori.

CARLO PICCININI, Cantina di Carpi e Sorbara

“Senza voler essere troppo pessimisti, ma realisti, temo stia iniziando una crisi importante per il lambrusco – parte Carlo Piccinini, un altro con ‘qualche Vinitaly’ alle spalle -. Non discuto delle qualità e delle quantità del 2015, anno molto significativo e già definito eccellente. Quanto del fatto che, dopo anni di prezzi sostenuti e favorevoli

GIANPAOLO ISABELLA, Podere il Saliceto – Campogalliano

“Dopo un’annata già da ricordare per le qualità che è riuscito ad esprimere il lambrusco, anche un Vinitaly da ricordare – dichiara Gianpaolo Isabella – In primo luogo, per il ritorno di diversi importatori dei quali mancava il riscontro da diverso tempo; per i nuovi rapporti stretti, molto interessanti, sia in ambito nazionale che estero

DANIELA BERTONI, Acetaia Delizia Estense – Sassuolo

“Che futuro si profila per l’aceto balsamico tradizionale?” A chiederselo è Daniela Bertoni, Acetaia Delizia Estensa, altra storica presenza al Vinitaly. “Qualche preoccupazione l’abbiamo – dice – l’introduzione delle nuove normative destinate al controllo della qualità di un prodotto che segue un percorso di maturazione tutto naturale, fa sorgere qualche perplessità. Non si corre il