Ultimo aggiornamento:  23 maggio 2016 8:59

Il lambrusco e la ‘fame’ di crescere ancora

257.476 gli ettolitri di lambrusco prodotti nel 2015, tra Sorbara, Grasparossa, Salamino di Santa Croce e lambrusco di Modena, mentre 34.330.133 sono state le bottiglie – quasi 113 milioni negli ultimi quattro anni. Produzione che è tornata a crescere, dopo il rallentamento del 2014; primo vino venduto al mondo nella GDO; mercati esteri consolidati –

ALICE BOLLANI, tenuta La Piana – Capraia Isola

Sono i modenesi che fanno il vino – non è lambrusco per ovvie ragioni – sull’Isola di Capraia nel mare della Toscana. Alle spalle un 2015 fruttuoso per qualità eccellente e quantità che ha concesso di superare per la prima volta le 10mila bottiglie tra vermentino, rosa e passito. Tra le novità presentate al Vinitaly,

ALBERTO PEZZUOLI, Cantina Pezzuoli – Maranello

Da realtà prettamente locale, da qualche anno Pezzuoli ha iniziato ad affacciarsi sui mercati esteri. “L’export equivale al 5% del nostro fatturato – dice Alberto, ricordando che i Paesi in cui sono ormai una consolidata presenza sono Belgio, Gran Bretagna e Olanda – ma i margini di miglioramento non mancano. Considerato inoltre l’annata appena trascorsa

ALBERTO E BARBARA PALTRINIERI, Az. Agricola Paltrinieri – Sorbara di Bomporto

Buona annata il 2015 e buona qualità delle uve per Cantina Paltrinieri, un punto fermo al Vinitaly per tanti estimatori del lambrusco di Sorbara. “La quantità di prodotto è in netta ripresa – dicono Alberto e Barbara – ma parliamo di volumi normali. Non dimentichiamo che lo scorso anno abbiamo fatto i conti con la

ANGELA GIACOBAZZI, Donelli vini – Modena

Molto attenta a quanto si sono detti Matteo Renzi e Jack Ma, patron di Alibaba è stata Angela Giacobazzi “Siamo in Cina da ormai 20 anni e mancando la tradizione di vino e la cultura del cibo locale, i margini per crescere con l’e-commerce ci sono, dato che sta rivoluzionando il mercato, anche dal punto

ALESSIO BOMPANI, Az. Agricola Garuti – Sorbara di Bomporto

L’etichetta ripensata e la nuova bottiglia si confermano per Garuti una scelta fin qui azzeccata. “Anche se è il vino a fare la differenza – spiega Alessio Bonpani – e siamo convinti che quello del 2015 per l’alta qualità espressa sarà ricordato”. L’annata strepitosa, lascia però immediatamente spazio alle questioni di mercato: “Specie all’estero, dove